In coerenza con le specifiche contenute nell’Invito a presentare proposte ERASMUS+, in particolare per la KA2 – Partenariati strategici nel settore formazione professionale -, il Progetto U-START risponde alla necessità di sviluppare approcci innovativi a supporto di studenti di sistemi di istruzione e formazione professionale (IFP) e del personale dei sistemi IFP (docenti, insegnanti e formatori), fornendo strumenti e percorsi formativi per lo sviluppo di importanti competenze-chiave come lo “spirito di iniziativa e l’imprenditorialità”, basati sulla metodologia della simulazione di impresa e del business game.

Il progetto è concepita al fine di:

  • Promuovere lo scambio delle best practices a livello europeo, nel campo della formazione all’imprenditorialità, mediante simulazione di impresa e di business game;
  • Promuovere il trasferimento geografico del modello di Simulatore per l’Impresa Formativa, come metodologia di formazione utile per lo sviluppo di competenze imprenditoriali negli istituti di istruzione e formazione professionale;
  • Promuovere lo sviluppo, trasferimento e implementazione di business games da collegare agli strumenti ICT e simulatori disponibili nei diversi paesi partner per l’applicazione delle simulatore dell’Impresa Formativa. In particolare, per sviluppare business games legati al mercato, all’analisi della concorrenza, alla pianificazione aziendale, al business plan e allo start-up di impresa.
  • Promuovere l’acquisizione di competenze che consentiranno ai professionisti dell’IFP di migliorare l’insegnamento/formazione per una importante competenza chiave, come ad esempio quello relativa allo spirito d’iniziativa e alla imprenditorialità, di cui alla raccomandazione europea del 2006 sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente.

L’idea del progetto è stata sviluppata sulla base di due diverse esperienze, condotte a diversificati livelli EQF, con tre elementi in comune:

  • L’uso di un approccio di “simulazione scientificamente organizzato” in campo educativo
  • L’uso delle ICT per realizzare la simulazione ed il business gaming
  • Un approccio partecipativo nell’insegnamento e nell’apprendimento

Le due best practices individuate per il progetto, sono:

  • L’esperienza del Simulatore per l’Impresa Formativa (IFS) ed il relativo network di IFS, svolta in Italia dal Ministero della Pubblica Istruzione fino al 2007, che è stato recuperato, aggiornato e rilanciato di recente da CONFAO (un consorzio nazionale di istituto IFP) e segnalato come buona prassi da parte del Ministero della Pubblica Istruzione in una comunicazione per tutti i dipartimenti e le scuole regionali (www.ifsconfao.net)
  • Il Business Management Game, valido strumento sugli aspetti di gestione aziendale in scenari simulati, applicato al terzo livello di istruzione (livello universitario) e sviluppato dalla società “The Business Game Srl”, legata all’Università degli Studi di Udine (www.thebusinessgame.it/), che è già stato oggetto di un successivo adattamento nel contesto dell’istruzione secondaria superiore (livello EQF 4-5) nell’ambito del Progetto Leonardo MEET.

 

Gli obiettivi del progetto U-START sono:

  • costruire una partnership strategica per lo scambio di buone prassi in materia di formazione per le competenze imprenditoriali nella scuola secondaria superiore, con un focus specifico sulle esperienze di simulazione, imprese formative simulate, practice firms, etc…;
  • combinare la metodologia del business game con gli strumenti ICT a disposizione per lo sviluppo delle imprese formative simulate (simulatore IFSCONFAO), e di sviluppare un business game specifico per la fase di start up, in grado di potenziare notevolmente l’usabilità del percorso dell’impresa formativa simulata, sia per gli studenti che per gli insegnanti;
  • favorire un maggior coinvolgimento del mondo del lavoro, coinvolgendo soggetti istituzionali, associazioni di categoria, etc… nella elaborazione di linee guida per le imprese in grado di attrarre, motivare e facilitare il coinvolgimento delle imprese nei percorsi di simulazione d’impresa, chiarendo e specificando il ruolo cruciale di imprese-tutor nel percorso formativo delle IFS;
  • trasferire, adattare ed implementare i modelli, gli strumenti, le tecnologie e metodologie della simulazione e del business game per lo sviluppo di competenze imprenditoriali nell’istruzione secondari superiore, nei paesi partners;
  • favorire gli aspetti della dimensione di internazionalizzazione dei business e delle imprese, favorendo lo sviluppo di transazioni nel mercato virtuale tra le imprese create nell’ambito del partenariato transnazionale

 

I risultati attesi del progetto sono:

  • analisi del contesto e dei fabbisogni
  • raccolta di buone prassi
  • sviluppo di un business game per lo start-up d’impresa ed integrazione funzionale con il percorso di simulazione d’impresa nell’ambito della secondaria superiore
  • produzione di linee guida e modelli di coinvolgimento delle imprese nei percorsi di IFS, con ruolo di impresa-tutor
  • rinforzo della dimensione formativa dell’internazionalizzazione delle aree di business, nel contesto del network transnazionale di imprese formative simulate creato dal progetto
  • diffusione e disseminazione dei prodotti finali
  • recepimento e messa a sistema dei prodotti e degli strumenti da parte dei partners di progetto.

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